FAQ
Per chi si affaccia al mondo dei tatuaggi per la prima volta e anche per chi ormai ne ha fatto una filosofia di vita, pubblichiamo consigli, suggerimenti, informazioni utili per poter affrontare con serenità questa esperienza. Di certo non ci si ferma mai al primo.....anzi, serve solo da apripista ed ognuno prosegue poi con il farsi imprimere sulla pelle ricordi, affetti, disegni o frasi preferite. Uno più bello dell'altro,
Nel nostro studio di tatuaggi, la creatività non ha limiti, garantendoti un risultato sempre straordinario.
Tatuarsi in sicurezza
La pratica del tatuaggio è per sua natura invasiva, perché consiste nella realizzazione di segni o disegni permanenti sulla pelle. Il pigmento semi-solido dei tatuaggi viene incorporato dalle cellule del derma, che lo trattengono in modo permanente.
Decidere consapevolmente di tatuarsi, significa sapere che se la strumentazione non è stata pulita e sterilizzata e se gli aghi non sono sterili, il pericolo di infezioni cutanee o infezioni dovute a patogeni a trasmissione ematica è molto elevato. Inoltre gli inchiostri, in particolare quelli acquistati da rivenditori non ufficiali, possono contenere sostanze non ammesse (come alcune ammine aromatiche, idrocarburi policiclici aromatici o alcuni metalli come il piombo) ed avere effetti tossici sulla persona. Per questi motivi, quando si decide di sottoporsi ad un tatuaggio, affinché questo venga fatto in condizioni di sicurezza, è importante che il tatuatore sia autorizzato, rispetti le principali norme igienico-sanitarie e acquisti prodotti e strumenti da rivenditori ufficiali e che l'utente sia a conoscenza dei possibili rischi e delle principali situazioni in cui è sconsigliato farlo.
La cura del tatuaggio è una cosa molto importante. Da essa, se eseguita correttamente, ne verrà determinato l'aspetto e, ovviamente, l'assenza di infezioni.
Prima di farsi fare un tatuaggio è fondamentale seguire alcune indicazioni:
- La scelta del disegno e dell'area del tatuaggio deve essere ben meditata perché il tatuaggio è indelebile
- Evitare di scegliere aree in cui la cicatrizzazione sia particolarmente difficoltosa - Evitare di scegliere parti anatomiche in cui sono presenti nei o nevi
- Assicurarsi che la zona della pelle destinata al tatuaggio sia integra, sana e disinfettata e per qualsiasi dubbio, rivolgersi sempre al medico
- Evitare i tatuaggi fatti in spiaggia o in locali non autorizzati
- No al fai da te: non farlo mai da soli, né con l'aiuto di amici, perché il tatuaggio potrebbe infettarsi, scatenare allergie e lasciare cicatrici
Inoltre è necessario verificare che:
- Il tatuatore sia in possesso dell'idoneità igienico-sanitaria ed abilitato ad operare in un locale autorizzato - Vengano fornite tutte le informazioni sui rischi e fatto firmare il consenso informato. Per i minori è obbligatorio il consenso e la presenza di un genitore o di un tutore - Il tatuatore faccia uso di guanti monouso
- Gli aghi siano nuovi, sterili e monouso e la macchinetta sia ricoperta da guaina di protezione - Gli inchiostri siano sterili, atossici e utilizzati in capsule porta-pigmenti monouso, così come previsto dalle normative vigenti
- Che creme e saponi siano usati con applicatore monouso o dispenser
- Il tatuatore rilasci un promemoria con le indicazioni previste per l'after-care da seguire durante il processo di cicatrizzazione
- Rivolgersi al medico in tutti i casi in cui insorgano problematiche di qualsiasi genere.
Controindicazioni e situazioni in cui tatuarsi è sconsigliato
In determinate situazioni, sottoporsi ad un tatuaggio, può essere controindicato o sconsigliato. Tra queste:
- Fotosensibilità
- Malattie della pelle
- Lesioni pigmentate nell'area da tatuare
- Predisposizione ad allergie
- Diabete
- Anomalie cardiache
- Condizioni immunosoppressive o malattie che predispongono alle infezioni
- Epilessia
- Gravidanza/allattamento
ll tatuaggio va evitato in caso di:
1- Assunzione di farmaci che alterano la normale cicatrizzazione della pelle
2- Somministrazione di chemioterapici
3- In presenza di disturbi della coagulazione, tendenza ad emorragie e se si assumono farmaci anticoagulanti
Inoltre, vi sono parti del corpo in cui è sconsigliato tatuarsi:
- Aree in cui è stato rimosso un tatuaggio tramite laser
- Aree che sono state sottoposte ad interventi di chirurgia plastica o radioterapia nel corso dell'ultimo anno
- Zone tatuate da meno di 6 settimane
- Cicatrici formatesi da meno di 1 anno
Donare sangue dopo aver fatto un tatuaggio
Dopo aver fatto un tatuaggio è necessario sospendere la donazione di sangue , plasma o altri emo-derivati o attendere la prima donazione, per almeno 4 mesi, dopodichè sarà nuovamente possibile prenotarla.
E' necessario un appuntamento
- Sì, è sempre consigliabile fissare un appuntamento per garantire la disponibilità dell'artista e il tempo necessario per la consulenza e la realizzazione.
- Accettiamo anche walk-in se siamo liberi, ma è meglio chiamare prima.
- Puoi prenotare tramite in questo sito, WhatsApp, telefono o email.
Posso portare un mio disegno per un Tatuaggio
- Certo! Incoraggiamo i clienti a portare le loro idee e riferimenti.
- Lavoreremo insieme per affinare il tuo design e adattarlo al tuo stile.
- Il nostro obiettivo è creare un tatuaggio che sia unico e significativo per te.
Sicurezza e Igiene
- Utilizziamo solo aghi monouso e tutto il materiale è sterilizzato e conforme alle normative sanitarie.
- Ti invitiamo a chiedere qualsiasi informazione sui nostri protocolli di igiene durante la consulenza.
- L'igiene è la nostra massima priorità
Età minima per Tatuarsi
- L'età minima legale per un tatuaggio è di 18 anni.
- Per i minorenni, è richiesto il consenso scritto e la presenza di un genitore o tutore legale.
Costo
Molte persone, quando decidono di tatuarsi, cercano il tatuatore "che costa meno". Questo distrugge il mercato, ma soprattutto distrugge il corpo di coloro i quali si sono fidati di finti professionisti. Con la possibilità che in seguito debbano ricorrere alla rimozione o ad una cover-up dello stesso. Tatuarsi non è economico, trovare un tatuatore che costa poco è sinonimo di poca professionalità.
Tatuaggio economico significa brutto e non solo. E' molto importante considerare la qualità degli inchiostri, perchè, a volte, i tatuaggi economici diventano più costosi se si è costretti a seguire delle cure mediche o eliminarli a causa di complicazioni. Complicazioni a seguito di inchiostri non certificati, pratiche anti-igiene, strumenti non sterili o inchiostri scaduti. Per questo consigliamo di rivolgersi a centri specializzati e attenti all'igiene.
Il tatuaggio rimarrà per tutta la vita, quindi è molto importante scegliere il disegno giusto. Fare molta attenzione ai simboli o alle frasi in altre lingue (cinese, giapponese, cirillico etc.) ed al loro significato, per evitare di portare in giro qualcosa con un contenuto completamente diverso da quello che si credeva, solo perche' "il disegno mi piaceva".
Il costo del tatuaggio varia a seconda della grandezza, della complessità del soggetto e dell'esecuzione, dall'uso dei colori o meno e dalla professionalità del tatuatore. I bei tatuaggi non sono economici. Il tatuaggio è un'arte e proprio per questo, quando il lavoro è fatto bene, può costare centinaia di euro. Quando un tatuatore realizza un tatuaggio, la sua reputazione è impressa sul vostro corpo. Ogni persona che lo guarderà e scoprirà chi è l'autore, fonderà la sua opinione sull'artista in base alla qualità del lavoro.
Il tatuaggio è un disegno che, anche se viene realizzato sulla pelle di una persona, rientra tra le "arti figurative" ed è di conseguenza protetto dalle norme del diritto d'autore (Legge 633/1941, art. 2). Al fine di garantire al tatuaggio la protezione giuridica prevista dalla Legge, è necessario che l'opera sia originale, nuova e deve avere un carattere creativo. Bisogna quindi evitare di copiare il lavoro altrui.
Tatuaggi e reazioni allergiche
La raccomandazione è sempre la stessa: se decidete di farvi un tatuaggio, rivolgetevi ad uno studio specializzato. E' importante che il tatuatore sia autorizzato, che rispetti le principali norme igienico-sanitarie e che acquisti prodotti e strumenti da rivenditori ufficiali. Questo a difesa della vostra salute. Se è il vostro primo tatuaggio è consigliabile eseguire una prova allergica per verificare se ci sono reazioni ai componenti chimici degli inchiostri. Prova che viene eseguita presso lo studio dal tatuatore. Se si dovesse essere allergici, compariranno infiammazioni, arrossamenti e gonfiore, quindi si dovrà decidere l'utilizzo di altri colori. Se invece sapete già di essere allergici a qualche componente (es.nichel) ditelo, insieme al tatuatore potete scegliere i pigmenti alternativi, magari con origine di tipo animale, più adatti alle vostre esigenze.
Raramente si manifestano reazioni allergiche dopo un tatuaggio. Da ricordare però che potrebbero svilupparsi a distanza di qualche settimana, qualche mese o addirittura dopo molti anni dall'esecuzione. Attualmente tutti i colori impiegati nel tatuaggio professionale sono ipoallergenici. Gli inchiostri in generale raramente hanno causato reazioni allergiche, sono i colori più accesi che potrebbero creare qualche problema, ma con percentuali molto basse: basti pensare che colpiscono meno dell'1% delle persone che si tatuano.
Il rosso è il colore che guida la classifica, perché contiene solfuro di mercurio, l'allergene maggiormente responsabile di queste reazioni che possono essere indotte anche per la presenza di cadmio, usato per l'aspetto schiarente. Queste reazioni provocano un'eruzione cutanea pruriginosa nella zona tatuata.
Il colore giallo contiene pigmenti a base di solfuro di cadmio, che può provocare una dermatite fotoindotta, scatenata grazie alla luce solare.
Il colore verde ha reazioni poco frequenti. Le tracce di cromo provocano problemi in soggetti già sensibili al bicromato di potassio.
Il viola contiene manganese.
Il bianco è ottenuto utilizzando titanio o assido di zinco.
Nel colore blu i pigmenti possono contenere cobalto con reazioni poco frequenti.
Le reazioni allergiche al colore nero sono molto rare, in quanto ottenuto dal carbonio.
Se nei primi giorni dopo aver fatto un tatuaggio è normale un diffuso rossore e sensibilità al contatto, un rossore prolungato nel tempo, piccoli bozzi, desquamazione, gonfiore, noduli violacei o rossi, sono invece i principali segnali di allarme che suggeriscono una reazione allergica; questa potrebbe essere legata ai componenti chimici dell'inchiostro utilizzato.
Tatuaggi su lentiggini
Le lentiggini sono accumuli di pigmenti sulla pelle. Si verificano principalmente nelle persone con capelli biondi e rossi e con carnagione chiara. Compaiono soprattutto sulla pelle del viso, ma possono interessare anche spalle, schiena e petto, o addirittura generalizzate su tutto il corpo. Farsi un tatuaggio sulle lentiggini è possibile senza restrizioni. Di norma sono innocui e non causano sanguinamento durante l'esecuzione. Tuttavia, poiché le lentiggini sono piccole macchie causate dall'aumento di produzione di melanina, cambiano colore e diventano più evidenti durante l'esposizione al sole. Possono influenzare così l'aspetto di un tatuaggio durante i mesi caldi e freddi. Si consiglia perciò di fare il tatuaggio quando sono più scure, in estate. Inoltre, la pelle lentigginosa tende ad essere più sensibile e dolorosa. Di conseguenza, la pelle sensibile è più soggetta alle irritazioni, arrossamenti, indolenzimenti ed infezioni. Per questi motivi è necessario prestare la massima attenzione durante il processo di guarigione, durante il quale il vostro tatuatore di fiducia vi seguirà e vi consiglierà i prodotti migliori. In caso di pelle lentigginosa bisogna essere pazienti.
Tatuaggi sulle voglie
Le voglie si verificano alla nascita nel 30-50% di tutti i bambini. Di solito non richiedono alcun trattamento ed in molti casi, con la crescita, scompaiono da sole.
2 sono i tipi di voglie: le voglie pigmentate che compaiono alla nascita e possono essere intermittenti e le voglie vascolari che a causa di anomalie nella crescita delle vene, aumentano le loro dimensioni con la crescita del bambino. Queste voglie sono permanenti e non scompaiono con il tempo.
Ci si può tatuare sopra una voglia?
Prima di effettuare un tatuaggio per poterla coprire, è consigliabile la visita da un dermatologo per poter determinare a quale tipo appartiene. Se la voglia non è scomparsa entro i 18 anni, probabilmente è permanente e potrebbe causare alcuni problemi se non viene esaminata correttamente. Avendo una consistenza simile alla pelle che la circonda, molti ritengono che un tatuaggio coprente non possa creare problemi futuri. Tuttavia i medici non sono d'accordo: le voglie, come i nei, possono portare alla formazione di un melanoma, il cancro della pelle. Se c'è un tatuaggio su quell'area, non si potranno individuare anomalie intorno alla voglia, perché l'inchiostro lo impedirebbe.
Si consiglia perciò di non coprire completamente la voglia, ma di tatuare la zona limitrofa ad essa o di mimetizzarla con disegni simpatici che la includano.
Tatuaggi sulle smagliature
Le smagliature, come la cellulite, sono "democratiche", perché possono essere presenti su qualsiasi fisico: uomini, donne, giovani, meno giovani e sono fra gli inestetismi più frequenti. Sono un problema puramente estetico per la maggior parte delle persone. Non causano alcun problema medico e sono generate da un forte stiramento del tessuto cutaneo, il quale provoca delle "crepe" nel tessuto sottocutaneo, formando dei segni rossastri che nel tempo schiariranno, ma non scompariranno completamente. Si verificano principalmente dopo la gravidanza, l'aumento di peso, durante la crescita e non sono reversibili. Appaiono spesso sulle zone sollecitate del corpo come l'addome, i fianchi, la parte superiore delle braccia e sui seni.
I tatuaggi sono un metodo per poterle nascondere, ma è sconsigliato eseguirli quando sono ancora rosse. Poiché sono cicatrici ancora fresche, un tatuaggio sulla pelle non guarita provoca più dolore, il derma è più sottile e gli aghi verranno a contatto con i nervi, inoltre, le smagliature rosse non trattengono l'inchiostro come quelle bianche. Sarà necessario aspettare qualche anno per la completa guarigione, dopo di che diventeranno bianche, le dimensioni cambieranno e si potranno coprire.
Per tatuare le smagliature è necessaria una consulenza più accurata per studiare la zona di esecuzione, si deve effettuare una mappatura delle stesse ed infine valutare quale tipologia è più adatta al corpo ed alla personalità del cliente. La pelle è più difficile da tatuare, occorre molto più inchiostro e la seduta dura molto di più, di conseguenza il tatuaggio è più costoso rispetto a quelli tradizionali.
La tipologia più richiesta è l'ornamentale, seguito dal floreale, il tribale o qualcosa di astratto o personale. Un abile professionista sa come intervenire per fare in modo che l'inchiostro nasconda il difetto. Sono lavori che vanno studiati alla perfezione per avere il massimo risultato.
Tatuaggio sulle cicatrici
Molte persone sono interessate a realizzare dei tatuaggi sulle loro cicatrici per nascondere un inestetismo abbastanza evidente e per poter cancellare, allo stesso tempo, spiacevoli ricordi legati ad eventi traumatici, incidenti, ustioni, od operazioni chirurgiche invasive. Infatti le cicatrici sono lo stadio finale di una ferita e possono essere presenti in varie parti del corpo.
La domanda è? Si possono realizzare tatuaggi per coprire una cicatrice? Sì, i tatuaggi si possono realizzare su cicatrici guarite e secche: tempo di guarigione almeno 2 anni. E' necessario sapere però che alcuni tipi di cicatrici non possono essere coperte con un tatuaggio, nello specifico quelle CHELOIDEE. In questo caso si richiede un certificato medico che lo escluda, per poter così procedere all'esecuzione dello stesso. Per tutti gli altri tipi di cicatrici si possono ottenere ottimi risultati ed è l'esperienza del tatuatore ad essere fondamentale, in quanto lavorare su di una cicatrice non è come lavorare su pelle sana.
Sebbene le cicatrici possano essere tatuate relativamente bene, sarà il tatuatore, dopo un'attenta consulenza mirata, a constatare se il tatuaggio desiderato potrà essere eseguito sul tessuto cicatriziale e suggerirà la scelta migliore sulla tipologia di tatuaggio da adottare.
Va ricordato che un tatuaggio è molto più visibile di una cicatrice, pertanto è consigliato a chi è appassionato di tatuaggi, considerando che sarà una cosa indelebile. Invece se l'intenzione è puramente di eliminare tale difetto alla vista, esistono altri modi per poter cancellare questi inestetismi. Tra le soluzioni di ultima generazione ci sono i trattamenti laser e le innovative creme ad uso topico. I trattamenti laser sono eccellenti per eliminare le cicatrici: celeri, indolori, non è necessario nessun tipo di anestesia e con alcune sedute, la pelle può recuperare gradualmente la sua condizione ottimale. Anche con le creme per cicatrici si raggiungono ottimi risultati: è sufficiente massaggiare questo particolare prodotto sulla zona interessata per ottenere una pelle perfettamente compatta e priva di discromie.
Tatuaggi sulle ustioni
Va specificato che il termine "cicatrici da ustioni" non fa esclusivamente riferimento alle ustioni da calore, ovvero quelle più diffuse, ma può riguardare anche ustioni da elettricità, ustioni da radiazioni, ustioni chimiche, o anche ustioni da congelamento, dovute dunque all'esposizione a temperature molto basse.
E' possibile intervenire su una superficie ustionata guarita con un lavoro di camuflage, ovvero coprendo la cicatrice utilizzando lo stesso colore della pelle, così da renderla quasi invisibile. Altri invece ricorrono ai tatuaggi.
Considerato un tatuaggio a scopo medicale, è consigliato come supporto non solo estetico, ma soprattutto psicologico alle persone, le quali dopo un grave incidente, non accettano le proprie cicatrici ed hanno bisogno di nasconderle, per ritrovare la fiducia in loro stesse.
Prima di recarsi da un tatuatore professionista è bene chiedere il parere di un Dermatologo o di un Chirurgo estetico, il quale constaterà se sarà possibile realizzare il tatuaggio. Nel caso in cui non fosse possibile coprire la pelle danneggiata con un bel tattoo, saprà consigliarvi altri metodi come i trattamenti laser o alcune pomate ad uso topico. Le zone ustionate si possono tatuare quando la cicatrice è completamente guarita, ossia non prima dei 2 anni dall'evento. La pelle presenta alcune caratteristiche: più è sottile, meno problemi ci saranno, se invece è più spessa, purtroppo potrebbero insorgere problemi di natura tecnica, perché non tutte le cicatrici possono essere coperte dai tatuaggi e nel caso di gravi ustioni con la pelle in rilievo, non sempre è possibile realizzarli. In alcuni casi i tatuaggi non possono essere colorati perché i colori potrebbero non attecchire bene sulla parte danneggiata e la loro realizzazione potrebbe essere peggiore della cicatrice stessa.
In condizioni ottimali, la scelta del soggetto da tatuare sarà scrupolosamente studiata e suggerita dal tatuatore, dopo un'attenta consulenza e visione della superficie da coprire. L'ideale sarebbe un design con varietà di colori che distraggano gli occhi dalle imperfezioni. Le cicatrici più profonde o grandi sono anche le più dolorose da tatuare. Su quest'area sarà necessario dedicare più tempo per far prendere il colore alla cicatrice, in questo modo il dolore aumenterà notevolmente. Sia per il maggior tempo di esecuzione, sia per la quantità di inchiostro utilizzato, il costo di questi tatuaggi è superiore a quelli normali.
Per le gravi ustioni di 3° grado è necessario ricorrere agli innesti cutanei. Anche i tatuaggi sugli innesti cutanei possono essere eseguiti dopo la guarigione, sia al margine della cicatrice, sia al di sopra della stessa. L'importante è attendere che la cicatrice si sia stabilizzata e sia completamente sbiancata (aspettare almeno 2 o più anni).
Tatuaggi e psoriasi
È importante ricordare che, in presenza di psoriasi o artrite psoriasica, è consigliabile informarsi con un dermatologo prima di entrare nello studio del tatuatore. Tra i fattori da prendere in considerazione ci sono in modo particolare il tipo di malattia, il piano terapeutico e le condizioni generali di salute dell'individuo, elementi che potrebbero comportare rischi diversi per chi decide di tatuarsi. Chi ha la psoriasi spera spesso di trovare nel tattoo uno stratagemma con cui camuffare le lesioni desquamanti ed eritematose dovute alla malattia. Chi è affetto da questa patologia chiede se potrebbe farsi un tatuaggio, purtroppo la risposta è no, anche perché in un soggetto su quattro si può assistere a un peggioramento delle condizioni.
Vi consiglio di pensarci molto bene prima di farvi un tatuaggio e di non prendere alla leggera i consigli del dermatologo, perché state rischiando sulla vostra salute.
Tatuaggi e radiologia
Mentre per una TAC non ci sono controindicazioni, qualche problema potrebbe verificarsi durante una radiografia o una risonanza magnetica. Negli inchiostri usati per i tatuaggi possono essere contenute delle microscopiche particelle di ossido di ferro, ed essendo la Risonanza Magnetica un potente magnete, queste particelle vengono inevitabilmente coinvolte nella stimolazione. Purtroppo è anche difficile stabilire la quantità di metalli nei colori e, anche se il vostro tatuatore vi rilasciasse una certificazione, non sarebbe accettata dai medici perché non redatta dal personale sanitario. Esiste perciò una remota possibilità che avvenga un surriscaldamento della zona tatuata, creando delle scottature durante l'esame e nel peggiore dei casi vere ustioni. Questo su tatuaggi sia di piccole che di grandi dimensioni, sia colorati che tutti neri. Il rischio di effetti avversi, seppur remoto, non è pari a zero, più comunemente sono stati riscontrati reazioni quali arrossamenti, irritazione della pelle, prurito, formicolio temporaneo risoltosi spontaneamente o nessun sintomo. Se hai fatto un tatuaggio da poche settimane, soprattutto se è esteso e molto colorato, sappi che sottoporti a una risonanza magnetica potrebbe sbiadirlo leggermente.
Se l'area anatomica da sottoporre a risonanza magnetica presenta un tatuaggio, è bene comunicarlo immediatamente al tecnico del reparto di radiologia che effettuerà l'esame. Questa figura professionale è preparata per affrontare tali situazioni e per prendere le dovute precauzioni. Alle persone che si sottopongono a risonanza magnetica, il tecnico radiologo fornisce un campanello tramite il quale possono richiamare la sua attenzione in caso di malessere, disagio o qualsiasi altra problematica. Pertanto, se una persona tatuata avverte un fastidio insolito nell'area tatuata, può sfruttare questo metodo per interrompere immediatamente l'esame. E' comunque sempre bene seguire le raccomandazioni degli esperti, che confermano che non vi sono rischi significativi nell'esecuzione di RM e che gli operatori sono formati a sorvegliare il paziente durante le acquisizioni. Il paziente stesso potrà comunque sempre interrompere la stimolazione nel caso percepisca sensazione di calore eccessivo. Purtroppo non si può avere certezza della reazione fin quando non si decide di procedere con l'esame.
In conclusione i pazienti con tatuaggi che devono sottoporsi ad esame RM possono effettuarlo senza restrizioni, semplicemente rispettando le corrette procedure di preparazione ed avvisando il tecnico della presenza di tatuaggi. Per fortuna oggi sono sempre più i tatuatori che utilizzano colori a base naturale e senza metalli, che non interagiscono con le radiografie.
Grandi disegni sulla pelle, poi, rischiano persino di falsare i risultati degli esami e quindi di vanificare la radiografia. Sono stati registrati diversi casi in Italia di persone a cui sono stati rifiutati gli esami radiografici a causa dei tatuaggi che causano difficoltà nella lettura dell'esame stesso, per una qualità troppo bassa dell'immagine. In questo caso, lo specialista cercherà di giungere a una diagnosi sottoponendoti a un altro tipo di esame. Ovviamente ha poco senso preoccuparsi per un tatuaggio alla spalla se si ha in programma una risonanza magnetica al piede
Tatuaggi: nei e melanomi
I tatuaggi non causano il melanoma, ma possono rendere più difficile la diagnosi del dermatologo, ostacolando l'evoluzione di un neo atipico in melanoma. I colori e le dimensioni del disegno, possono mascherare completamente i nei, rendendo più difficoltoso il monitoraggio degli stessi e dei loro cambiamenti morfologici, che possono trasformarsi in forma tumorale.
Un buon tatuatore sa come agire per chi non vuole rinunciare al tatuaggio desiderato. Modifica il disegno in base ai nei presenti sull'area scelta da tatuare, cerca di mascherarli ed eventualmente di incorporarli nel disegno.
Alcuni consigli di prevenzione al melanoma:
- I nei non devono mai essere tatuati; occorre lasciare un margine attorno ad essi di almeno 1 cm. Solo così sarà possibile individuare tempestivamente qualsiasi variazione di forma e colore. Meglio evitare tatuaggi di vaste dimensioni ed eccessivamente scuri, in tal caso sarebbe opportuno scegliere una zona del corpo priva di nei.
- La mappa dei nei va eseguita regolarmente, almeno 1 volta all'anno (ogni 6 mesi per i soggetti a rischio), in modo da valutare la presenza di mutazioni o l'insorgerne di nuovi. Un neo che muta può essere segnale della presenza di un melanoma, il più pericoloso tra i tumori cutanei.
Ci sono categorie di persone che dovrebbero evitare di tatuarsi:
- Soggetti con una pelle cosparsa di nei fin da giovani, da adulti avranno un'alta probabilità di svilupparne altri.
- Coloro i quali hanno una familiarità con il melanoma o tumori cutanei. Se ad un parente prossimo è stato diagnosticato questo tumore cutaneo, il rischio di svilupparlo a sua volta, è più alto della media.
IMPORTANTE
La diagnosi precoce del melanoma è essenziale per l'efficacia della terapia. Se la scoperta è tardiva, le cellule cancerose penetrano in profondità, consentendo al melanoma di entrare nel circolo sanguigno e di diffondersi in altri organi, quali fegato, polmoni, ossa e cervello, dando origine a metastasi diffuse che portano alla morte. Individuare un melanoma allo stadio precoce, consente alla maggior parte dei pazienti di guarire,
Nel caso si voglia togliere un tatuaggio, il trattamento laser non può essere eseguito sopra i nei, i quali, o vengono rimossi chirurgicamente prima del tatuaggio, o si deve lasciare un contorno tatuato di circa 3 mm. attorno ad essi.
Tatuaggi: cura e manutenzione
Hai appena fatto il tuo tatuaggio e sei entusiasta del risultato, ma adesso inizia una parte fondamentale del percorso: la cura post-tatuaggio. Prendersi cura di un tatuaggio è essenziale per mantenerlo sano, vibrante e definito nel tempo. In questa guida ti spiegheremo passo per passo cosa fare per assicurarti che il tuo nuovo tatuaggio guarisca nel miglior modo possibile, evitando infezioni e mantenendo i colori brillanti.
Fase 1: Subito Dopo il Tatuaggio
Quando il tatuatore ha finito il lavoro, applicherà una pellicola protettiva sul tatuaggio. Questa protegge la pelle dai batteri e impedisce che si sporchi subito dopo la seduta. Segui attentamente le indicazioni del tuo tatuatore su quando rimuovere questa pellicola, ma in genere dovrai tenerla per alcune ore, o fino alla sera stessa.
Cosa fare quando rimuovi la pellicola:
- Lavati le mani con sapone antibatterico prima di toccare il tatuaggio.
- Rimuovi delicatamente la pellicola e lava il tatuaggio con acqua tiepida e sapone neutro. Non usare acqua calda, perché potrebbe irritare la pelle.
- Tampona delicatamente la zona con un panno pulito o un tovagliolo di carta, senza strofinare.
Fase 2: I Primi Giorni di Guarigione
Nei primi giorni dopo aver rimosso la pellicola, il tatuaggio sarà particolarmente sensibile e richiederà molta cura. Questo è il momento in cui la pelle inizia a formare una leggera crosta, che è normale e fa parte del processo di guarigione. Evita di toccarla o grattarla.
Consigli per la cura quotidiana nei primi giorni:
- Idratazione: Usa una crema specifica per tatuaggi, senza profumo e non troppo grassa. Applica un sottile strato di crema 2-3 volte al giorno.
- Evitare il Sole: La pelle tatuata è molto sensibile al sole, quindi evita l’esposizione diretta, anche se ti sembra guarita. Se proprio devi stare al sole, usa una protezione SPF alta.
- Evita l’Acqua Salata e Clorata: Niente piscina, mare o sauna finché il tatuaggio non è completamente guarito. L’acqua può interferire con il processo di guarigione e far sbiadire il colore.
Fase 3: Prendersi Cura della Pelle Durante la Cicatrizzazione
Man mano che il tatuaggio guarisce, noterai che inizia a formarsi una leggera crosticina o che la pelle inizia a squamarsi. Questo è normale e significa che la pelle si sta rigenerando. Non rimuovere le crosticine, altrimenti potresti compromettere il tatuaggio.
Cose importanti da ricordare durante la cicatrizzazione:
- Non Grattare o Strofinare: Anche se prude, resisti alla tentazione. Grattare il tatuaggio può causare cicatrici o rimuovere l’inchiostro, alterando il design.
- Continua a Idratare: La pelle tatuata ha bisogno di rimanere ben idratata, ma fai attenzione a non applicare troppa crema. Uno strato sottile è sufficiente e permette alla pelle di respirare.
Fase 4: Il Tatuaggio è Guarito, Ora Come Mantenerlo?
Dopo circa due settimane, il tuo tatuaggio sarà quasi completamente guarito. In questo momento potrebbe apparire più opaco rispetto ai primi giorni, ma non preoccuparti: il colore tornerà a brillare una volta che la pelle sarà completamente rigenerata.
Suggerimenti per mantenere il tatuaggio perfetto nel tempo:
- Usa Crema Solare: Anche dopo la guarigione, i raggi UV sono i peggiori nemici dei tatuaggi. Quando esponi il tatuaggio al sole, applica sempre una protezione solare alta (SPF 50) per evitare che i colori sbiadiscano.
- Idratazione Regolare: Mantenere la pelle idratata aiuta il tatuaggio a rimanere brillante e definito. Usa una crema nutriente anche quando la pelle sembra guarita.
- Evita lo Sfregamento Inutile: Se il tatuaggio si trova in una zona soggetta a sfregamenti, come polsi o caviglie, considera di proteggerlo durante attività intense per evitare che si rovini.
Domande Frequenti sulla Cura del Tatuaggio
Quanto tempo ci vuole per la guarigione completa?
Di solito, il tatuaggio impiega circa due settimane per guarire in superficie, ma per una guarigione completa possono volerci fino a due mesi. Durante questo periodo, continua a prenderti cura del tatuaggio, evitando sole e acqua salata.
Posso fare la doccia con un tatuaggio appena fatto?
Sì, puoi fare la doccia, ma evita l’acqua calda e non lasciare il tatuaggio sotto l’acqua corrente troppo a lungo. Usa solo sapone neutro e asciuga con un panno pulito.
Quando posso riprendere attività come il nuoto o la palestra?
È meglio aspettare almeno un mese prima di tornare in piscina o al mare, e una o due settimane per attività che ti fanno sudare molto. Il sudore e l’acqua possono ritardare la guarigione e compromettere il tatuaggio.